Scrivono i Prof

Ci scusiamo per l'interruzione

Scritto da Redazione il 06 Giugno 2011.

“Ci scusiamo per l’interruzione”. Compariva questo cartello, tanti anni fa, quando in tivù per motivi tecnici qualcosa non andava e il video si oscurava.
E’ capitato anche a noi. Black out del LogBelli per qualche giorno.
Pietoso velo sulle cause (umane, umanissime…) che ci hanno resi in-visibili: non è questo ciò su cui ci interessa riflettere. Le cose per cui vale la pena spendere qualche riga sono altre.
La prima. In un mondo in cui pare che sempre ci si possa connettere con chiunque immediatamente, in ogni parte del globo, specie utilizzando il web, un po’ di silenzio fa bene. Il silenzio fa bene sempre. (“Chi non conosce il silenzio / non capisce nulla della vita, / dell’umanità, dei suoi sussurri / ricchi di segreti, dei suoni/ e della musica lievitata di quiete”. Antonio Fascianelli).
Ho iniziato a contare le mail e gli sms che sono arrivati, preoccupati, a chiederci che fine avessimo fatto. Ho provato tenerezza. Vuol dire che “ci siamo”, se a qualcuno “manchiamo”. E se la matematica (e la lingua italiana) non sono un’opinione, ciò significa che siamo diventati una “presenza”. Quando non c’è, ne avverti la mancanza. (Post scriptum: bello quando l’italiano e la matematica vanno a braccetto!).
La seconda. Oscurato il LogBelli, son continuati ad arrivare articoli. E’ accaduto questo.
Buon segno: è la prova provante che…la vita va avanti, non l’oscura nessuno, non va in vacanza!
I nostri “giornalisti” vedono, ascoltano, pensano, vivono (appunto!) e continuano ad avere voglia di raccontarcelo, scrivendo.
Insomma: non è per voler fare dell’ottimismo a buon mercato. E’ che al LogBelli siamo abituati così: a cercare, nelle cose che accadono (belle o brutte che siano) il riverbero positivo che lasciano.
E a ripartire da lì.

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