Incontri e riflessioni

Per fortuna quel periodo non è durato molto

Scritto da Anonimo il 15 Ottobre 2019.

Ogni giorno tutti, in famiglia, mi aprono e mi chiudono in continuazione, ma la persona che in un solo pomeriggio mi apre più di tutti è lei.
Per un lungo periodo era sparita, non veniva più a farmi visita, era tanto se mi apriva una volta al giorno e le volte in cui la vedevo era sempre triste, magra, non aveva voglia di fare niente ed era tanto se aveva la forza per prendere un pezzo di biscotto.

Per fortuna quel periodo non è durato molto.
Mi mancava. Mi mancava renderla felice con le cose che avevo dentro, eppure non potevo fare niente.
 Fortunatamente si è ripresa con il tempo.
Ci sono stati momenti in cui mi apriva piangendo. Non voleva tirare fuori nulla.
Ora invece mi apre con il sorriso e con la voglia di mangiare. È felice. Diciamo però che è rimasta piuttosto indecisa e delicata nei gusti. Non sa mai cosa prendere e non sa mai se prenderlo da me o dal mio vicino.
Molte volte la sento lamentarsi con la sua povera mamma perché non trova niente di buono da mangiare, ma io in realtà sono piena di cose buone: barrette, cioccolato, cereali con le scaglie di cioccolato e ho persino i suoi preferiti: i biscotti al cioccolato; ne va matta. Molte volte, però, mi apre e mi chiude ogni due minuti. O si dimentica qualcosa o ha ancora fame; questo succede molto spesso.
Tra lei e i suoi fratelli non so più come fare: farebbero prima a lasciarmi aperta tutto il giorno. Per fortuna, almeno di notte, mi lasciano riposare.
La notte sembra durare sempre troppo poco, perché è subito mattina e già la vedo mentre si fionda verso di me per curiosare o per prendere i suoi biscotti preferiti.
Nonostante sia un lavoro molto difficile, il mio, sono contenta di essere la credenza di questa famiglia. Non si direbbe, ma ho imparato a conoscerli ad uno ad uno meglio di quanto possiate immaginare.

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