Incontri e riflessioni

Nuovo Umanesimo

Scritto da Autori Vari il 16 Febbraio 2021.

Ho invitato gli studenti di classe quarta e quinta a considerare il contributo di alcuni autori, fra i quali il filosofo E. Morin, papa Francesco, l'ex-premier Conte, quello di alcuni artisti come Fiorella Mannoia e Frankie Hi-nrg che, in questo tempo di pandemia, con accenti diversi, indicano la necessità di promuovere un "Nuovo umanesimo" per costruire un mondo migliore che, ad oggi, è segnato dalle difficoltà della pandemia da covid19. Ho proposto loro di scegliere due immagini e, a partire da queste e tenendo conto dei fermenti immessi nella storia dall'Umanesimo, realizzare un elaborato che sostenesse questa tesi.
Docente di storia dell'arte, Francesca Boschetti 
 
IL NUOVO UMANESIMO. SIAMO VERAMENTE PRONTI? di  Filippo Mascarin
 
A novembre 2020 dopo un prolungato silenzio musicale, Frankie hi-nrg, uno dei padri fondatori dell'hip-hop italiano, torna sulla scena musicale con una canzone intitolata Nuvole che parla del periodo di lockdown che stiamo vivendo.
Nel corso del video-clip vediamo Laurea, da solo, che si aggira in maniera claustrofobica all'interno della sua abitazione, mentre durante il ritornello possiamo vedere un gruppo di ragazzi in una grigia e anonima periferia italiana, ed è qui che si riesce a percepire perfettamente la sensazione di medioevo culturale che stiamo vivendo e che le nostre classi dirigenti ci stanno imponendo, difatti mentre “fuori splende il buio” i ragazzi del video-clip sono zitti, immobili e fissano la camera in movimento come se fossero in attesa di una risposta, come se fossero in attesa di poter riprendere a vivere la vita che ogni adolescente si merita di vivere.
I ragazzi inoltre per quanto vicini possono essere non si toccano mai e nelle parti in cui sono visti assieme portano sempre la mascherina al volto, fattore culturale che ci porteremo dietro per diverso tempo.
L'arte in ogni sua forma, in questo caso musicale, ci fa comprendere l'importanza della cultura e della riscoperta di un'umanità che sempre più stiamo perdendo, già da prima del coronavirus e del lockdown.
Ed è in questo contesto che si trova il concetto di nuovo umanesimo, una corrente di pensiero nominata a più riprese da importanti figure del nostro tempo come papa Francesco o il presidente del consiglio Giuseppe Conte, ma cos'è questo nuovo umanesimo?
Il nuovo umanesimo è una nuova epoca culturale che, teoricamente, stiamo per attraversare e che prevede la centralità dell'uomo, l'uguaglianza dei popoli e la ricongiunzione tra scienza e etica nella nostra vita, si intende quindi con nuovo umanesimo un periodo di rottura con la mentalità xenofoba, negazionista e chiusa che abbiamo visto svilupparsi negli ultimi decenni e come ogni rottura difficilmente sarà semplice.
La domanda è, siamo pronti a cominciare questo nuovo periodo di uguaglianza e fraternità?
 
Come possiamo vedere, purtroppo, neanche durante un periodo difficile come questo il popolo è riuscito ad unire per andare avanti ed affrontare le avversità che una sfida difficile come quella che stiamo vivendo ci sta parando davanti.
Nell'arco di un paio di mesi l'Italia è passata da cantare l'inno sui balconi, appendendo anche striscioni colorati per darsi forza, una discesa in piazza con motivazioni ben lontane dalla conoscenza scientifica e umanistica necessaria per un nuovo umanesimo.
Come possiamo vedere nella foto, che rappresenta solo una delle decine di manifestazioni no mask, tante persone sfogano la loro rabbia, frustrazione e rancore nei confronti dell'incertezza del futuro aggrappandosi ai movimenti negazionisti che pongono risposte semplici ad interrogativi complessi.
Il nuovo umanesimo prevede come detto un uguaglianza della popolazione, ma anche sotto questo punto di vista siamo molto lontani dal risultato.
Come possiamo vedere e come purtroppo sentiamo continuamente, le discriminazioni razziali ci sono costantemente e sono alla base di molti ideali politici, un mio avviso totalmente fuoriluogo e lontani dal loro tempo, che spingono ogni giorno più lontani dal sentimento di comunità e di eguaglianza che dovrebbe spingere la specie umana.
Nella foto vediamo una famiglia di profughi, provenienti dal medio oriente che vengono fermati per una semplice misurazione della febbre, e basta fermarsi un attimo ad osservare l'immagine per notare l'assenza di un uomo adulto e la mancanza di mascherine sul volto dei migranti , perchè mentre noi paesi del primo mondo dobbiamo sopportare qualche mese di assolutamente durevole e giustificate restrizioni e ci sentiamo giudici in terra della vita di altre persone, la maggior parte della popolazione restante è costretta a combattere tutti i giorni per sopravvivere ad una guerra, alla povertà, alla fame o ad una dittatura che non permette la libertà di manifestare, per loro dunque il covid non è nient'altro che una piccola buca nella lunga strada accidentata che percorrono. 
Osserviamo dunque quotidianamente come la nostra società si stia allontanando sempre di più dalla cosiddetta “retta via” della pace e dell'uguaglianza per seguire una politica dell'odio e dell'ignoranza alla costante ricerca di una risposta facile o di un modo per sfogare la la nostra rabbia dettata da un sistema economico e sociale che ci consuma dall'adolescenza fino all'anzianità per poi abbandonarci in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, lasciandoci quasi impossibilitati dal cambiare la nostra condizione sociale poiché, come dice frankie hi-nrg nella sua più grande hit, "gli ultimi saranno sempre gli ultimi se i primi sono irraggiungibili".
Dobbiamo necessariamente impegnarci a costruire una nuova società che alle proprie fondamenta abbia il nuovo umanesimo e l'accettazione del diverso senza lasciare spazio alla negatività e alle difficoltà che sono sorte in questo periodo.
prendiamo dunque come punto di partenza questa pandemia per imparare dagli errori che commettiamo e abbiamo commesso, nella speranza di poter vedere un futuro migliore di quello che stiamo vivendo.
 
Sitografia:
 

Ti potrebbero interessare