Incontri e riflessioni

Lampedusa, la terra promessa

Scritto da Massimo Bozza, 4AE il 05 Ottobre 2013.

Lampedusa, la terra promessa
Lampedusa: ultimo lembo d’Europa, terra promessa. Oggi 3 ottobre 2013 l’ennesima barca della speranza è stata inghiottita dal Mediterraneo. Cinquecento anime si trovano a bordo, e quattro bambini che ancora devono nascere. Mille occhi che hanno visto gli orrori della guerra. Su quella barca, esseri umani. Ma di quei 500 se ne sono salvati poco più di 150. Più di 300 persone senza nome inghiottite dalla bara liquida del mare. Tante tombe dove nessun parente potrà venire a pregare, tante croci senza nome. Qualcuno ogni tanto porterà un fiore in ricordo di chi è passato per quell’isola senza essere fortunato.
A Lampedusa c’è anche un altro cimitero: quello delle barche che affrontano il viaggio della speranza. Ma se le guardi bene ti accorgi che sembrano fatte di carta, come sono fatte di carta le promesse di persone senza cuore a uomini e donne che danno tutto per poter arrivare in quella terra promessa. Scheletri di assi di legno guardano il mare azzurrissimo, tra i rottami fragili come sono fragili i sogni di chi sale su quei barconi. Una coperta, un giubbotto, un foulard... frammenti di vite che ormai non ci sono più perché il prezzo del biglietto di questo viaggio è la vita.
 

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