Incontri e riflessioni

La stessa realtà

Scritto da anonima il 20 Luglio 2011.

Ed ecco come, nei giochi e nei colori dell'estate, trascorrendo un gradevole pomeriggio all'insegna dell'ozio, sento che mi piacerebbe fare qualche piccola grande riflessione, partendo da ciò che emerge dai vostri “incontri tra cinciallegre”; incontri che, all’ordine del giorno, sempre, hanno…noi: noi nelle vesti di studenti, ma, prima ancora, noi, tutti insieme e ad uno ad uno. Noi come persone. Perché (e qui la riflessione si sposta, evidentemente, su noi ragazzi) è proprio questo ciò che innanzitutto siamo: persone. Persone che pensano, che hanno le loro idee e che, quindi, potrebbero o, meglio, dovrebbero ribattere, discutere, condividere oppure rifiutare certe considerazioni di cui sono, il più delle volte,  protagonisti.
Dovremmo imparare a dilettarci nell'interagire con voi interlocutrici!
Sono infatti convinta che, in realtà, si avverta da entrambe le parti, più o meno consapevolmente, il bisogno di coltivare una fine complicità, che vada oltre il limitato ambito del rapporto prof. – studente; parlo di piacevoli e costruttivi scambi di opinioni, ma anche di semplici “chiacchierate”, che permettano sia a noi, sia a voi, di conoscerci meglio e di imparare vicendevolmente. Anche solo da uno sguardo.
Non credo sia qualcosa di “stra-ordinario”, ma di una sincera “necessità umana”, importantissima per una comune e armoniosa crescita personale, capace di arricchire ogni giornata, che è fatta di scuola ma non solo di quella.
E’, la mia, una quasi insignificante, ma sentita parentesi, per ricambiare gli articoli, frutto dei vostri incontri (estivi e non).
Dopotutto, viviamo la stessa realtà…

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