Incontri e riflessioni

La mia vita da principessa

Scritto da anonima il 21 Maggio 2012.

Ogni tanto mi piacerebbe essere una di quelle bellissime principesse che trovavo nei libri che leggevo da piccina: sempre belle, delicate, sorridenti, attente. La loro vita era, sotto tutti gli aspetti, una vita stupenda, perfetta, senza alcun problema che le turbava.
Poi riapro gli occhi e mi accorgo di essere per l’ennesima volta distesa sul letto a fantasticare; allora tutti i miei pensieri scendono “dalle nuvole” ed io ritorno con i piedi per terra.
E’ veramente strano: ci sono momenti nella vita in cui sembra non accaderti nulla di speciale. Sempre la solita routine, e momenti in cui sei così piena di pensieri e di cose da fare, che non sai da dove cominciare.
Ogni tanto mi piacerebbe poter non tornarci, con i piedi per terra!
Ogni tanto vorrei restare abbracciata ancora un po’ al principe azzurro che mi aspetta nel castello.
Però mi devo comunque alzare, devo fare veloce perché mia mamma mi aspetta in cucina, devo aiutarla a preparare il pranzo.
Le principesse non preparano il pranzo, ma io mi accontento così.
Tra le pagine di un libro, un po’ di studio e una bella canzone, passa il mio pomeriggio.
Le principesse non fanno così: loro sono sempre alle feste e ai banchetti; si divertono sempre e sono felici, ma io… mi accontento così.
Ci sono momenti in cui le persone diffidano di te, ti mettono alla prova e tu ti senti osservata, a disagio, costantemente fuori luogo.
Le principesse non hanno di questi problemi: sono sempre ben volute da tutti, nessuno si permetterebbe mai di mettere in dubbio una qualsiasi loro parola.
Ci sono momenti nella vita in cui ti senti tirata da una corda al collo, in bilico su un filo e non riesci a uscire da queste sensazioni; momenti in cui piangere non basta: uno sfogo così non sarebbe sufficiente, perché la stessa situazione si ripresenterebbe la mattina dopo, ancora più pesante e più carica di prima.
Non ci si può dimenticare dei problemi: loro stanno lì, in un cassetto della mente. Uno di quei cassetti che non riesci a chiudere, che non puoi chiudere…
I problemi cambiano anche te: la faccia triste, il sorriso tirato, lo sguardo assente.
Le principesse non sono così: loro non sentono pesi dentro, hanno sempre un sorriso formidabile.
Un sottile e apparentemente insulso foglio di un libro divide l’essere me stessa dall’essere una principessa.
Una sottile differenza divide la mia vita da una favola: si chiama realtà.
E’ la realtà che si presenta davanti ai miei occhi ogni giorno e che mi fa sentire viva. E’ lo scorrere del tempo e delle esperienze, dei dolori e dei piaceri; sono i miei sorrisi e i miei pianti, tutti i miei problemi, la forza e la costanza di andare avanti…
E’ questo e solo questo che mi porta a diventare la principessa dei miei sogni.