Incontri e riflessioni

In classe

Scritto da Giacomo Padovese il 26 Marzo 2010.

Compiaciuto e attento
Di ventinove banchi lignei
Con parole lasciate al vento
Nelle ore che battono il cinque

Lì, intrappolato nelle situazioni
Con una musica volante
Che richiama le errate azioni
O insegna la cultura vitale

Saper di non sapere
Vivere, osservando il tempo
Nella mia classe intanto
Mi immagino chimere

Miticamente sospeso
Seduto e freddo
Come la neve or ora
Cade sul sentiero

Il mio animo offeso
Seduto e freddo
In estasi come preghiera di suora
Che rimugina il sentir vero

Ognuno giuoca solitario
O parla col vicino
Mentre il solito orario
È arrivato al termine del cammino

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