Incontri e riflessioni

Gli altri. Gli altri chi?

Scritto da Anonimo, Classe 1AL il 30 Gennaio 2020.

Gli altri. Gli altri chi?

Certamente, ma gli altri chi?
Beh, li conosci, gli altri. Quelli a cui pensi prima di dormire, quelli a cui mandi messaggi dolci sperando che ti rispondano con la medesima quantità di affetto, quelli che se non visiti il loro profilo Instagram almeno una volta all'ora senti di svenire, gli altri per cui ti metti quelle scarpe col tacco invece di quelle scarpe da ginnastica che però sono le tue preferite.
Gli altri possono essere tanti, possono essere uno solo, possono essere un gruppo. Il punto è che per te, chiunque siano, non riesci a non pensarci. Non farlo è un superpotere, un privilegio di pochi, dei più intelligenti secondo me.

Sono bella nella mia imperfezione

Scritto da Giorgia Guerra il 28 Gennaio 2020.

È strano come la visione di se stessi influenzi quella altrui e come cambiare prospettiva aiuti chi ci sta intorno a vederci con occhi diversi. Mi sono sentita ripetere diverse volte che fin quando non avessi visto la bellezza in me, difficilmente qualcun altro l’avrebbe scorta.

Probabilmente mi serviva solo una piccola spinta: essere presa per mano fino allo specchio per poter vedere la vera me riflessa, fatta di una mente tanto quanto di un corpo, bello nel suo essere così meravigliosamente imperfetto. Sono proprio le imperfezioni a renderlo così stranamente perfetto, quelle curve e quegli spigoli, che ho sempre odiato, in un certo qual modo iniziano a piacermi, perché son parte di me.

Riflessioni sul libro "Wonder"

Scritto da Vari il 26 Gennaio 2020.

Riflessioni sul libro
"Per me, io sono solo io. Un ragazzo come tutti gli altri. Ma, se proprio vogliono darmi una medaglia perché sono me stesso, a me sta bene" August Pullman
 
Ho deciso di scegliere questa frase perché secondo me fa capire quanto “essere noi stessi” possa sembrare una cosa banale e scontata, al contrario di quello che secondo me è. Spesso, o in alcuni casi sempre, noi non siamo noi stessi per difesa o perché non vogliamo o perché non riusciamo; portiamo delle maschere che nascondono o comunque modificano, anche solo minimamente, ciò che realmente siamo.

Lettera da Andromaca

Scritto da Anonimo il 26 Gennaio 2020.

Andromaca piange la morte di Ettore

Achille,
Tu sai che questo non sarà uno scontro equo. Sai benissimo chi sarà il vincitore. E allora perché vuoi portarmi via il padre di mio figlio e il mio compagno di vita? Non ti è bastato togliermi mio padre, i miei fratelli e la mia città? Ora vuoi anche il mio uomo?
Non ti sembra di volere troppo?

Andromaca ad Achille

Scritto da Lucrezia Galvagna, 1CU il 26 Gennaio 2020.

Andromaca, Madrid
O Achille,
tu che sei figlio di Peleo, tu che sei il più valoroso dei guerrieri Achei, tu che hai fatto conoscere ai Troiani la tua potenza, guardati bene da quello che farai.
Non ho intenzione di pregarti e chiederti di risparmiare il mio povero marito, perché questo andrebbe contro il mio onore, la mia rispettabilità e quella del popolo di Troia.

La giornata mondiale dei diritti umani

Scritto da Mohamed Nada, 1AL il 16 Dicembre 2019.

Il 10 dicembre 1948, a Parigi, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamò la dichiarazione universale dei diritti umani. Sono diritti che devono essere garantiti a tutti, a prescindere da colore della pelle, sesso e religione. Anche se esistono molte leggi internazionali che proteggono i diritti umani, ogni persona ha l’obbligo di promuoverli e difenderli.

Lettera ai compagni di classe

Scritto da Francesca, classe 2EU il 07 Dicembre 2019.

Lettera ai compagni di classe

Cari compagni di classe,
vi scrivo questa lettera per raccontarvi il motivo per il quale sono venuta in America.
Io abitavo a Portogruaro, non so se sapete dove si trova: è vicino a Venezia, in Italia. I miei genitori mi hanno detto che alcuni anni fa c’era una ragazza, Greta Thumberg che parlava dei cambiamenti climatici, dell’ambiente e dei rischi che si stavano correndo, ma pochi le hanno creduto.
Già all’epoca si sapeva ciò che sarebbe successo: entro pochi anni a causa dei cambiamenti climatici, e di fenomeni metereologici sempre più violenti Venezia sarebbe stata sommersa.

Le sue mani

Scritto da Gioia Pettenuzzo, classe 4CU il 06 Dicembre 2019.

Le sue mani

Le sue mani avevano la stessa velocità delle formiche all'interno di un formicaio che si prepara per la stagione fredda: maneggiava la stoffa come fosse acqua e i suoi movimenti erano così veloci e precisi da far invidia ad un chirurgo. Lo sguardo attento e fugace.

L'esperienza del dono

Scritto da Matteo Pio Calzone il 30 Novembre 2019.

L'esperienza del dono
Venerdì 29 novembre 2019, presso la biblioteca del nostro Istituto, si è tenuto un interessante incontro con i volontari dell' Avis di Portogruaro.

Donare sangue è donare vita

Scritto da Giuseppe di Leo il 30 Novembre 2019.

Donare sangue è donare vita
Il 29 novembre 2019, le classi quarte del nostro liceo hanno partecipato ad un incontro con l'associazione AVIS, sezione di Portogruaro, una tra le associazioni no profit di punta, che si occupa della sensibilizzazione sul dono del sangue.

Il pianeta invaso dalla plastica

Scritto da Angela Baruzzo, classe 3DL il 25 Novembre 2019.

Il pianeta invaso dalla plastica

La plastica è un’invenzione abbastanza recente, ma ha rivoluzionato la vita di tutti. È usata negli ambienti più disparati: dall’igiene personale (gli spazzolini da denti sono in plastica) agli imballaggi, dalla nautica (al giorno d’oggi molte piccole imbarcazioni sono costruite in plastica) all’abbigliamento, passando per l’agricoltura (i rivestimenti isolanti) e l’ambito elettrico (i cavi sono prevalentemente rivestiti in plastica). Ma tutto questo, purtroppo, ha un costo, e lo sta pagando il nostro pianeta.

Legami

Scritto da Autori Vari il 11 Novembre 2019.

Legami
Cinque riflessioni scelte fra tante.
Mezz'ora dedicata, il 31 ottobre, a chi ci ha lasciati.
Per non trovarci distratti o impreparati al due novembre.
Perché la scuola non è tra parentesi, ma c'entra con tutto: con la vita e con la morte, con la gioia e con il dolore, con le grandi domande che non possiamo, non vogliamo sopprimere.
E perché scrivere è bello, se impariamo che può dare corpo alle parole che custodiamo nel cuore.
Prof.ssa Luisella Saro
 
Chissà se c'è qualcosa lassù...
Ciao Lorena, sfortunatamente non abbiamo mai avuto la possibilità di salutarci di persona. La mia mamma ti

Per fortuna quel periodo non è durato molto

Scritto da Anonimo il 15 Ottobre 2019.

Ogni giorno tutti, in famiglia, mi aprono e mi chiudono in continuazione, ma la persona che in un solo pomeriggio mi apre più di tutti è lei.
Per un lungo periodo era sparita, non veniva più a farmi visita, era tanto se mi apriva una volta al giorno e le volte in cui la vedevo era sempre triste, magra, non aveva voglia di fare niente ed era tanto se aveva la forza per prendere un pezzo di biscotto.

L'amore del corpo

Scritto da Anonimo il 13 Ottobre 2019.

Mi sento protetto e rispettato. Sono avvolto da una confortevole custodia, molto colorata. La mia proprietaria mi utilizza molto, talvolta in modo eccessivo e ossessivo. Utilizza  molto le note, dove appunta frasi, scrive quello che sente in determinate situazioni, racconta di sé.

Le ragioni del sì #nofutureforfriday

Scritto da Gli studenti della classe 5BL il 08 Ottobre 2019.

Le ragioni del sì #nofutureforfriday
Noi, classe 5^BL, abbiamo deciso di partecipare alla manifestazione del 27 Settembre 2019 a Venezia, perché promuoveva degli ideali che ci toccano personalmente: l’ambiente, o meglio il nostro futuro.
È stato necessario scendere in piazza insieme ad altre migliaia di giovani per dar voce alle nostre idee e per dimostrare che non siamo passivi e menefreghisti come tanti dicono; il problema ambientale ci sta molto a cuore perché si tratta della nostra vita futura.

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