Incontri e riflessioni

Ogni circostanza è un'opportunità

Scritto da Autori Vari il 29 Marzo 2020.

Ogni circostanza è un'opportunità

«Mi sembra che potrò facilmente dimostrare la felicita dell’esser solo, se insieme additerò gli svantaggi e gl’inconvenienti del trovarsi in molti, passando in rassegna le azioni degli uomini che questa vita (la solitaria) rende amanti della pace e tranquilli, quella violenti, preoccupati, affannosi. Uno e infatti il fondamento di tutto ciò: questa vita si basa su di un ozio sereno, quella su di una triste attività. [...] dimmi, o padre, quanto valuti tu questi beni che sono alla portata di tutti: vivere come vuoi, andare dove vuoi, stare dove vuoi, [...] in ogni stagione essere padrone di te, e, dovunque ti trovi, vivere con te stesso, lontano dai mali, lontano dall’esempio dei cattivi, senza essere spinto, urtato, influenzato, incalzato; senza essere trascinato a un banchetto mentre preferiresti aver fame, costretto a parlare mentre brameresti star zitto, o salutato in un momento inopportuno, o afferrato e trattenuto agli angoli delle strade [...]

Sola

Scritto da Anonimo, classe 1AL il 24 Marzo 2020.

Sola

Coronavirus. Ecco la causa della nostra condizione. O meglio, la sua costante diffusione è il motivo del nostro isolamento di massa.
È il motivo della nostra paura.
È il motivo per cui gli anziani si chiudono in casa a chiave, è il motivo per cui i nostri genitori si disperano perché non possono più lavorare, è il motivo per cui i bambini disegnano grandi arcobaleni da appendere fuori casa. È il motivo del mio isolamento.

Cari compagni del Marco Belli, interessante!

Scritto da Cristiano Paluzzo Piccin, Classe 5AL il 18 Marzo 2020.

Cari compagni del Marco Belli, interessante!

Buongiorno cari compagni del Marco Belli.
Sono sicuro che molti di voi staranno rimpiangendo le noiose lezioni in classe, le infinite spiegazioni dei prof e le brevissime ricreazioni all’aperto con gli amici di sempre. Eh, già. Tutto questo, che per molti di noi giovani era un peso, si è rivelato essere (anche se lo è sempre stato) un diritto ed una libertà che colorava le nostre giornate di conoscenza, di sapere, ma soprattutto di risate. Ci accorgiamo oggi di quanto quel peso non sia altro che un punto fisso della nostra vita, che può sembrare noioso per la monotonia con cui si ripete, ma che, quando manca, si sente, eccome se si sente.

Lettera a Boccaccio

Scritto da Melissa Karabashinze, Classe 3EU il 18 Marzo 2020.

Lettera a Boccaccio

Egr. Giovanni Boccaccio,
le scrivo per sfogarmi con lei della situazione di emergenza che sta vivendo il mio Paese in questo terribile periodo, sperando di essere compresa, come ho cercato di coprendere lei in questi giorni.
A scuola abbiamo studiato la sua biografia e abbiamo approfondito alcune novelle del suo “Decameron” e in questo ultimo periodo ho avuto modo di rileggere le sue parole relative a Firenze devastata dalla peste, in cui riflette su diversi argomenti: l'improvviso irrompere dell'epidemia e la sua veloce propagazione, l'impotenza degli uomini, l'inefficacia dei rimedi approntati, le diverse reazioni delle persone di fronte alla orte incombente... e con dolore registra il fatto che, nella  città appestata, vengono meno i vincoli umani, sociali e civili. 

Lettera a un bracconiere

Scritto da Elisa D'Angelo, Classe 5AL il 15 Marzo 2020.

Lettera a un bracconiere

Sono una ragazza di diciotto anni, sto ancora studiando, e la mia testa è ogni giorno colma di mille domande sul mondo in cui sto vivendo. Ce n'è una in particolare, però, che mi sorge ogni giorno, non appena leggo notizie su voi bracconieri, che uccidete animali a vostro piacimento, senza rispettare le regole. Ne vale davvero la pena?

#io resto a casa

Scritto da Vari il 15 Marzo 2020.

#io resto a casa
 
#iorestoacasa sperando al più presto di tornare ad abbracciare
#iorestoacasa perché, insieme a tutti, il Coronavirus voglio debellare
#iorestoacasa ma non smetto di sognare
#iorestoacasa ma nella mia testa sono al mare
#iorestoacasa anche se vorrei andare a ballare
#iorestoacasa ma non smetto di amare
Aurora Bisiol 3AE

Riflessioni sul periodo che stiamo vivendo

Scritto da Agnese Segato il 07 Marzo 2020.

Riflessioni sul periodo che stiamo vivendo
Ansia, agitazione e richiesta.
Così è iniziato questo 2020. Un intero continente che brucia e qualche mese dopo un'epidemia che ci spaventa. Non ci sono cure o vaccini per contenerla. È partita dalla Cina fino ad arrivare in Italia. Supermercati, bar, palestre, scuole, tutto chiuso.

Memoria di un viaggio nella memoria

Scritto da Vari il 21 Febbraio 2020.

È trascorso parecchio tempo dalla Giornata della Memoria, ma il viaggio interiore che lo spettacolo Storie di donne ebree ha fatto incominciare nelle menti e nei cuori dei giovani spettatori non si è concluso.
Ho il piacere di mandare in stampa 5 elaborati, immaginati come una lettera di un adolescente a una di quelle donne, di cui hanno toccato la vita per un momento, per il tempo di una finzione, per il tempo di un viaggio….
Prof.ssa M. Imperatore
 
LETTERA A LAURA GEIRINGER
Cara Laura,
ti chiamo col tuo nome, perché questa è la tua identità, non il numero di matricola 75676 tatuato sul tuo braccio. Non sei mai stata un numero, anche se posso immaginare che ogni giorno quel tatuaggio ti faccia ricordare il contrario. Com’è strano pensare che oggi i ragazzi si tatuino per avere dei propri simboli di riconoscimento e allora voi, ragazzi, non avete potuto scegliere ciò che vi rappresentava. Come non avete potuto scegliere di professare liberamente la vostra fede ed essere considerati una “razza diversa” …  diversa da che cosa, poi? Talmente diversa che sui vestiti vi avevano fatto cucire una stella per riconoscervi e omologarvi.

Viaggiare è conoscenza di sé

Scritto da Melissa Koci, Classe 2AL il 16 Febbraio 2020.

Viaggiare, per me, è l’essenza della vita: arricchisce l’animo, riempie gli occhi di novità, soddisfa i nostri cuori e, specialmente, amplifica i nostri orizzonti mentali e culturali.
Visitare fisicamente nuove terre ci permette di percepire la vita che c’era e c’è tuttora in quei luoghi; ci fa “toccare” la storia, che è la storia “di altri” che vi hanno abitato ma, ad un tempo, è anche la nostra che da quest’esperienza trae nuovi stimoli.

Scoprirsi attraverso un viaggio

Scritto da Iris Bulcari, Classe 3BU il 16 Febbraio 2020.

Il termine “viaggio” deriva dal latino “viaticus”, che indica l’occorrente per mettersi in cammino. Inoltre, è una delle metafore più presenti nell’immaginario collettivo: la vita viene intesa come un “cammino” o un “pellegrinaggio”, la morte come un “trapasso”, i momenti decisivi della vita in società come “riti di passaggio” e così via. Insomma, il viaggio è qualcosa di connaturato alla vita umana.

Noi e gli altri, gli altri e noi… che fatica!

Scritto da Emma Antonini, Classe 2AL il 16 Febbraio 2020.

Nella nostra attuale realtà, conoscere nuove persone provoca emozioni diverse, talvolta positive ma assai più spesso negative. Rapportarsi con gli altri è difficile, si ha sempre un po’ di timore di risultare inferiori o inadeguati. Per un adolescente infatti è molto facile sentirsi “sfigato”, basta un nulla per essere considerati poco popolari, non degni di nota: se non si hanno, ad esempio, almeno 700 followers su Instagram, se non si frequentano discoteche, se non si indossano abiti firmati e non si è sufficientemente “Trend”.

Ogni giorno è il primo

Scritto da Commissati Sofia Elena, Classe 1BU il 09 Febbraio 2020.

Ogni giorno è il primo
Dopo la visione del film “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, ho proposto agli studenti di scegliere una o più frasi tratte dal romanzo e/o dal film omonimo e di scrivere un libero commento. Gli studenti potevano essere concordi o meno con quanto espresso, associare alla frase situazioni e ricordi personali. Di seguito la frase scelta e il commento di Commissati Sofia Elena della classe 1BU.
Prof.ssa G.Bellomo
 
“Quando cominci a vivere davvero, quando la vita nuota dentro il nostro amore rosso, ogni giorno è il primo giorno, ogni giorno è l’inizio di una nuova vita. Anche se quel giorno è il primo giorno di scuola.”
Non trovo frase che mi rappresenti meglio.
Ormai ho chiuso quel capitolo della mia vita però per ora posso fare un’eccezione.
Anno 2017, settembre.
Inizia la scuola ma mai mi sarei immaginata che sarebbe finito così.

Manifestando per l’ambiente

Scritto da Anonimo, Classe 1BU il 01 Febbraio 2020.

Manifestando per l’ambiente

Tengo molto alla questione dell'ambiente, il rispetto per la nostra casa è doveroso.
Il fatto che ancora oggi ci siano persone che non credono alle problematiche ambientali sconforta e mi fa pensare che non vi sia un senso nel combattere per la salvaguardia dell'ambiente. C'è chi si lamenta per le condizioni in cui si trova la propria casa ma non fa nulla per migliorarla, chi non crede proprio e chi invece cerca con tutte le sue forze di cambiare tutto.

Il pianeta Terra è la casa di noi esseri viventi

Scritto da Anonimo,Classe 1BU il 01 Febbraio 2020.

Il pianeta Terra è la casa di noi esseri viventi

Il pianeta Terra è la casa di noi esseri viventi ed è l’unico pianeta scoperto fin ora ad aver sviluppato forme di vita su di esso solo che negli ultimi anni le cose stanno peggiorando: l’inquinamento sta aumentando e nel giro di pochi decenni non ci sarà più una via di ritorno.

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