Spot-spotting: migliorare le competenze digitali e multimediali per promuovere la cittadinanza attiva

Scritto da Mario Defina il 12 Settembre 2011.

Spot Spotting è un progetto Comenius bilaterale, una partnership fra l'Istituto Marco Belli ed il Vilniaus Statybininkų Rengimo Centras di Vilnius, Lituania, che ha lo scopo di far lavorare assieme gli studenti italiani e lituani sul tema della comunicazione massmediatica.
Oggi siamo testimoni di un'espansione senza precedenti delle tecnologie della comunicazione di massa: PC,  multimedia, trasmissioni televisive, Internet e così via veicolano l'informazione globale nella vita quotidiana ed esercitano una forte influenza sulle nostre esperienze ed opinioni.
Queste innovazioni portano con sé, contemporaneamente, sia nuove opportunità sia nuovi rischi: da un lato l'opinione pubblica non si costruisce più attraverso la discussione critica ed il confronto razionale, ma attraverso la manipolazione e il controllo da parte di chi gestisce questi strumenti (come tutte le dittature moderne hanno insegnato), dall'altra parte i nuovi mezzi di comunicazione possono incrementare la diffusione delle informazioni e delle conoscenze e dilatare, in modi fino ad oggi impensabili, le relazioni.
Si tratta di fenomeni contraddittori: da una parte c'è l' “industria culturale”, coi suoi prodotti standardizzati e banali, che rende la comunicazione pubblica più limitata, ristretta e a senso unico, dall'altra la digitalizzazione, Internet e i nuovi media, che promuovono l'interattività e permettono alle persone di partecipare direttamente, in tempo reale, agli eventi, ovunque accadano. Questo porta con sé la possibilità di leggere in modo più consapevole i fenomeni, una coscienza più profonda dei problemi del mondo. Si tratta di potenzialità che possono favorire l'esercizio della cittadinanza attiva, forse anche lo sviluppo di nuove forme di democrazia partecipata.
Ecco perché un approccio critico al linguaggio dei mezzi di comunicazione di massa è necessario, per evitarne i lati negativi e promuoverne un uso consapevole.
Il progetto Spot Spotting ha creato una squadra italo-lituana di "cacciatori di spot" pubblicitari.
Raccolti ed analizzati alcuni spot per scoprirne il linguaggio e la strategia e per mettere in evidenza stereotipi, pregiudizi, sessismo, razzismo o xenofobia che possono veicolare (2010-2011), gli studenti applicheranno le nuove conoscenze e competenze alla creazione di una campagna di comunicazione a favore della sostenibità (2011-2012).
   
 
                                                                           Clicca e vai alla voce di sottomenù di Progetti Europei   Spot 2010/2012

Ti potrebbero interessare