Erasmus+: intervista alla prof.ssa P. Franchi

Scritto da Benedetta Padovese, Elisa Girotto, Damiano Porcino e Filippo Glerean il 05 Giugno 2017.

Si è da poco conclusa la settimana "Erasmus+" tenutasi a Portogruaro, che ha visto protagonisti gli alunni di 3AL e 3BL. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all'impegno e alla dedizione della professoressa Paola Franchi, responsabile del progetto. Ed è a lei che abbiamo chiesto un bilancio.

Un compito indelegabile

Scritto da Martina Battistutta il 08 Maggio 2017.

Sabato 6 maggio, noi ragazzi delle classi 3^AL e 3^BL, coinvolte nel progetto "Erasmus+", insieme ad alcune classi del nostro Istituto, abbiamo avuto il piacere di assistere ad uno spettacolo teatrale interamente presentato da studenti europei provenienti da cinque nazioni (Spagna, Francia, Lituania, Germania e Italia) e impegnati nel progetto "Erasmus+" nel triennio 2016-2019. Questo progetto prevede la realizzazione di tre prodotti finali: un film documentario, diversi spettacoli teatrali e un cineforum, e, nella fase di realizzazione di questi tre prodotti, ai ragazzi è chiesto di riflettere sul concetto di resistenza, ieri e oggi e, in particolare, sul concetto di impegno e di democrazia. Temi che si sono riflessi anche in questo spettacolo teatrale, che ha avuto luogo presso il teatro Luigi Russolo di Portogruaro.

Mostra “La Spagna nel cuore”

Scritto da Filippo Glerean il 07 Maggio 2017.

Il 5 maggio, le classi 3AL e 3BL, coinvolte nel progetto “Erasmus Plus”, insieme agli studenti stranieri, si sono recate al teatro Russolo, per assistere all'inaugurazione della mostra “La Spagna nel cuore”, realizzata dal signor Mauro Remandini. La mostra è stata preceduta da alcune parole introduttive per ricordare gli orrori e i massacri avvenuti durante la guerra civile spagnola.

Specialità

Scritto da Izabella Kartchner il 06 Maggio 2017.

Il 4 maggio, noi ragazzi del progetto "Erasmus +" ci siamo riuniti nella sala dell'Oratorio "Pio X" di Portogruaro per celebrare l'Europa, l'anello che lega assieme i paesi coinvolti in questo progetto. Ognuno dei ragazzi del gruppo italiano (classi 3^AL e 3^BL) ha portato una specialità di questo Paese da far provare agli ospiti. 
La prima cosa che ci insegnano da piccoli è la generosità e la condivisione, e un gesto bello come questo non poteva mancare tra "Des jeunes Européens qui font l'Histoire".

Venite allo spettacolo! Vi raccontiamo la “Resistenza”

Scritto da Aurora Poles il 06 Maggio 2017.

Venite allo spettacolo! Vi raccontiamo la “Resistenza”

Resistenza...
Fino ad oggi, o meglio fino a quel freddo giorno di novembre in cui tutto è iniziato, per noi ha avuto un solo significato: opporsi. 
Ma questo lungo e arduo viaggio all'interno del progetto "Erasmus plus", un viaggio fatto di sorrisi, lacrime, sfoghi, urla, ci ha insegnato che la Resistenza è molto di più rispetto a ciò che pensavamo.

Giovani e democrazia: due mondi separati?

Scritto da Lisa Bon il 05 Maggio 2017.

Giovani e democrazia: parole che molta gente non penserebbe mai di inserire nella stessa frase, se non con fini ironici o critici. I giovani: esseri indifferenti a tutto ciò che accade intorno a loro, che impassibili vedono scorrere il mondo davanti ai loro occhi e non fanno nulla per cambiarlo; la democrazia: un sistema di governo come un altro, sentito nominare dalla prof di storia o di diritto, probabilmente, ma nulla di più.
Ma tutto ciò ha riscontro nella realtà? O sono solo pregiudizi? Come sempre la verità sta nel mezzo, perché sì, sono molti i ragazzi totalmente estranei al tema, ma c’è anche chi si è reso conto dell’importanza della democrazia e vuole sfruttare la sua possibilità di parteciparvi attivamente.

First day - Erasmusplus - Venice

Scritto da Poles Aurora e Padovese Benedetta il 03 Maggio 2017.

First day - Erasmusplus - Venice

Dopo una mattinata trascorsa visitando i luoghi più significativi di Venezia, alle 17.00 ci siamo recati presso la Casa del cinema, poiché, all'interno del progetto "Erasmus+", il gruppo di Cineforum aveva il compito di presentare il primo lavoro inerente il film "No Pasaran".

Castions di Strada, 22 febbraio 2017

Scritto da Martina Battistutta il 05 Marzo 2017.

Castions di Strada, 22 febbraio 2017

Talvolta i libri di storia possono non essere efficaci come i racconti di un testimone che la storia l’ha realmente vissuta.
La storia… quanto è importante! Ce lo dicono sin da quando eravamo piccoli. Noi ragazzi del XXI secolo cresciamo imparando la storia sui libri, “mattoni” di 400 pagine, spesso noiosi e prolissi. Guerre, rivoluzioni, impegno politico… cosa ne sappiamo noi giovani, che spesso non siamo nemmeno a conoscenza di come si sta evolvendo la situazione politica del nostro Paese? 

Avvio progetto ErasmusPlus 2016-19

Scritto da Prof.ssa Paola Franchi il 30 Ottobre 2016.

Con il meeting transnazionale a Vilnius nella settimana 17-21 ottobre, prende ufficialmente avvio il progetto ErasmusPlus che vede coinvolte le classi 3A e 3B del Liceo Linguistico dell’Istituto Marco Belli di Portogruaro.

Durante la settimana di lavoro i docenti di 5 paesi Europei-Italia, Lituania, Germania, Spagna, Francia, si sono incontrati per pianificare le tappe del progetto che terminerà nel Maggio 2019.

Ciao! Hi! Hallo!

Scritto da Sonja il 13 Ottobre 2012.

Ciao! Hi! Hallo!

Ciao! Mi chiamo Sonja e sono la nuova assistente Comenius al “Marco Belli”. Sono tedesca e mi sono appena laureata in lingue straniere, cioè inglese, spagnolo ed italiano, per diventare insegnante di liceo. Il Programma Comenius mi dà la possibilità di lavorare nell’Istituto come assistente di tedesco, inglese e spagnolo per quattro mesi. In questo modo posso non solo migliorare le mie conoscenze della lingua e cultura italiana, ma anche conoscere il sistema scolastico italiano e acquisire più esperienza come insegnante. Sono molto contenta di poter passare questo soggiorno internazionale insieme agli insegnanti e studenti del "Marco Belli".

Young Students in Europe

Scritto da Redazione il 21 Novembre 2011.

Young Students in Europe è un progetto europeo Comenius multilaterale biennale al quale collaborano l'Istituto Marco Belli di Portogruaro, l'Instituto de Enseñanza Secudaria Xesús Taboada Chivite, di Verín, cittadina del nord-ovest della Spagna, e il VUC, un istituto di formazione pre-universitaria danese di Lyngby, una località nei pressi di Copenhagen.
I programmi della UE come LLP-Comenius finanziano, sulla base di procedure molto selettive, i progetti più interessanti ed innovativi che gruppi di scuole europee presentano dopo aver costruito una partnership ed aver elaborato un piano di lavoro comune. Lo scopo dei finanziamenti che l'Unione Europea mette disposizione è, soprattutto, quello di favorire la conoscenza reciproca e la collaborazione fra i giovani delle diverse nazioni e di promuove la mobilità internazionale degli studenti.
Il progetto Young Students in Europe prevede che gli studenti delle classi coinvolte si ospitino a vicenda ed affrontino insieme il tema della sostenibilità, a partire, quest'anno, dal problema della gestione delle risorse idriche.
L'Istituto Marco Belli è il primo ad organizzare, nel corso del 2011, l'accoglienza degli ospiti stranieri. Dal 20 al 26 novembre arriveranno a Portogruaro quindici studenti e due docenti spagnoli, dal 12 al 16 dicembre sarà la volta di venti studenti e sei docenti danesi.
Le attività organizzate dalla classe 3°AS e dagli insegnanti del Belli sono numerose e vanno dalla presentazione del territorio alle lezioni preparate in lingua straniera per gli ospiti, dagli incontri con le amministrazioni locali alle uscite didattiche; tutte le iniziative sono finalizzate allo studio degli aspetti storici, ambientali, economici, sanitari, giuridici, amministrativi, etici dell'acqua come risorsa fondamentale.
Gli studenti del Belli ricambieranno la visita agli ospiti danesi nel mese di marzo del 2012 e ai partner spagnoli all'inizio del prossimo anno scolastico.
 

 

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Il progetto Walls in Europe

Scritto da Redazione il 16 Settembre 2011.

Nel corso dei secoli l'Europa ha costruito molti muri, reali e simbolici: culturali, linguistici, religiosi, politici, muri tanto concreti quanto metaforici. Gli studenti di oggi, da adulti, vivranno e lavoreranno in un mondo nel quale i flussi globali e le complessità locali si intrecciano e per questo necessitano di un'educazione alla cittadinanza di tipo interculturale e di sviluppare il senso d'appartenenza alla comunità europea.

 
Il progetto Walls in Europe ha cercato di realizzare questo obiettivo per mezzo della creazione di una comunità transnazionale di docenti e studenti che agisse in modo interculturale.
I quattro gruppi nazionali si sono incontrati sia in negli spazi virtuali, sia in situazioni reali, per progettare attività, condividere i risultati della ricerca, produrre lavori in comune, valutarne i risultati e disseminarli.
   
 
Il primo periodo -iniziato nel 2009, vent'anni dopo la caduta del muro di Berlino- è stato focalizzato sui "muri della storia". Fin dal primo incontro in Italia, abbiamo lavorato sul tema della "guerra fredda"; ciascun gruppo ha condotto ricerche nel proprio territorio e si è cercato anche di sviluppare un approccio multimediale e creativo allo studio della storia. I materiali prodotti sono stati condivisi ed ulteriormente sviluppati durante l'incontro conclusivo del primo anno a Berlino.
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Il secondo periodo -iniziato nel 2010, Anno europeo contro la povertà e l'esclusione sociale- è stato focalizzato sui "muri simbolici".
Abbiamo realizzato molte attività comuni durante i nostri incontri in Polonia ed in Svezia: musicali, teatrali, presentazioni, spot multilingue contro l'esclusione sociale, realizzando materiali che vogliono promuovere una consapevolezza politica del problema.
   
 
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Spot-spotting: migliorare le competenze digitali e multimediali per promuovere la cittadinanza attiva

Scritto da Mario Defina il 12 Settembre 2011.

Spot Spotting è un progetto Comenius bilaterale, una partnership fra l'Istituto Marco Belli ed il Vilniaus Statybininkų Rengimo Centras di Vilnius, Lituania, che ha lo scopo di far lavorare assieme gli studenti italiani e lituani sul tema della comunicazione massmediatica.
Oggi siamo testimoni di un'espansione senza precedenti delle tecnologie della comunicazione di massa: PC,  multimedia, trasmissioni televisive, Internet e così via veicolano l'informazione globale nella vita quotidiana ed esercitano una forte influenza sulle nostre esperienze ed opinioni.
Queste innovazioni portano con sé, contemporaneamente, sia nuove opportunità sia nuovi rischi: da un lato l'opinione pubblica non si costruisce più attraverso la discussione critica ed il confronto razionale, ma attraverso la manipolazione e il controllo da parte di chi gestisce questi strumenti (come tutte le dittature moderne hanno insegnato), dall'altra parte i nuovi mezzi di comunicazione possono incrementare la diffusione delle informazioni e delle conoscenze e dilatare, in modi fino ad oggi impensabili, le relazioni.
Si tratta di fenomeni contraddittori: da una parte c'è l' “industria culturale”, coi suoi prodotti standardizzati e banali, che rende la comunicazione pubblica più limitata, ristretta e a senso unico, dall'altra la digitalizzazione, Internet e i nuovi media, che promuovono l'interattività e permettono alle persone di partecipare direttamente, in tempo reale, agli eventi, ovunque accadano. Questo porta con sé la possibilità di leggere in modo più consapevole i fenomeni, una coscienza più profonda dei problemi del mondo. Si tratta di potenzialità che possono favorire l'esercizio della cittadinanza attiva, forse anche lo sviluppo di nuove forme di democrazia partecipata.
Ecco perché un approccio critico al linguaggio dei mezzi di comunicazione di massa è necessario, per evitarne i lati negativi e promuoverne un uso consapevole.
Il progetto Spot Spotting ha creato una squadra italo-lituana di "cacciatori di spot" pubblicitari.
Raccolti ed analizzati alcuni spot per scoprirne il linguaggio e la strategia e per mettere in evidenza stereotipi, pregiudizi, sessismo, razzismo o xenofobia che possono veicolare (2010-2011), gli studenti applicheranno le nuove conoscenze e competenze alla creazione di una campagna di comunicazione a favore della sostenibità (2011-2012).
   
 
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