Progetti e attività

Artefiera - Al di qua

Scritto da Filip Gavran - 4 CL il 31 Marzo 2010.

Artefiera - Al di qua

Passeggiando tra i cubicoli di Arte Fiera (Bologna) si avverte l’arte insinuarsi sotto pelle, come per osmosi. I muri sono ricoperti delle creazioni di chi ha una visione, e si è immerso nel profondo abisso che ciascuno ha dentro di sé per renderla viva e fisica.

Una di questi artisti è Sandy Skoglund, americana, fotografa surrealista. I componenti delle sue installazioni sono scelti nei minimi dettagli, soprattutto per quanto riguarda il colore; nei suoi scatti uno o più oggetti sono presenti in gran quantità, oppure tutto quanto è monocromatico e al momento di completare la scena vengono aggiunti elementi in forte contrasto con quello che diventa lo sfondo.

Artefiera - L'arte di esagerare

Scritto da anonimo il 31 Marzo 2010.

Artefiera - L'arte di esagerare

Un’esplosione di colori, forme, suoni, ma non solo;
eccentricità, eccessi, e la continua voglia di scoprire e scoprirsi
artisti nello scenario contemporaneo e,
perché no, provocatorio,
offerto dalla mostra “Artefiera” a Bologna.
Ma ciò che più colpisce è la violenza
con cui l’arte entra
in positivo o in negativo
nell’opinione di ciascuno.

Artefiera - Vanitas ad "artefiera"

Scritto da anonimo il 31 Marzo 2010.

Artefiera - Vanitas ad

Vanità. Uno dei sette vizi capitali. È questo il titolo che Nicola Bolle ha scelto di dare alla sua opera.
In un agglomerato di arte e poesia, musica e scultura, “Vanitas” risalta, balzando quasi prepotentemente davanti agli occhi curiosi e avidi dei passanti. Gli Swarowsky che tempestano un cavalletto vuoto e un telaio spoglio si manifestano in una bellezza sfolgorante, celando, al loro interno, desolazione.
Contrasto che non appare subito, abilmente nascosto dietro l’effimera bellezza delle cose materiali, inutili di fronte alla fredda nudità dei due oggetti.
Il “memento mori” risuona nel cuore.
Inutile la fuga.

Prevenire è meglio che curare

Scritto da anonimo il 31 Marzo 2010.

Da alcuni anni nel nostro Istituto vengono proposte attività informative relative all’educazione alla salute. Si tratta di incontri che hanno come obiettivo generale la prevenzione, il miglioramento della qualità della vita e il mantenimento di uno stile di vita sano. Queste attività sono organizzate dal professor D’amico, docente referente per l’educazione alla salute e gestite da operatori dell’ ASL n ° 10 – Veneto Orientale e da associazioni di volontariato. Le attività vengono svolte per classi parallele e si estendono all'intera durata della percorso scolastico. Gli studenti che frequentano il primo anno sono coinvolti in un progetto di prevenzione dal fumo di tabacco. Questo progetto viene svolto tramite l’attività di peer education da parte di alunni di classi superiori, adeguatamente formati dal S.E.R.T. del Veneto Orientale.

Grasso è bello?

Scritto da Lodovico Paolini il 31 Marzo 2010.

Recentemente, presso la Biblioteca della sede centrale del nostro Istituto, alcune classi hanno incontrato due giovani donne in rappresentanza dell'associazione “Amici del cuore”, per un incontro incentrato sul tema dei disturbi alimentari e delle malattie cardiovascolari.
Una sola però ha interloquito con i ragazzi, la dott.ssa Drigo, che, durante il tempo a disposizione, è stata in grado di sollecitare ad una partecipazione attiva per la verità solo una parte esigua del gruppo.

Mens sana in corpore sano

Scritto da anonimo il 31 Marzo 2010.

“Cosa vi viene in mente se dico ‘alimentazione’?”. Così è iniziato l’incontro che si è svolto recentemente nella Biblioteca della scuola, con le psicologhe Drigo e Muriello.
L’incontro doveva essere basato sulla presentazione di due problemi fondamentali riguardanti l’argomento: i comportamenti alimentari e, di conseguenza, una riflessione sulla scorretta nutrizione, ma è stato anche una presentazione dell’associazione “Amici del cuore” di Portogruaro.

Scambio culturale “Marco Belli” – “Cégep de Chicoutimi”

Scritto da Riccardo Pauletto – 5 DS il 31 Marzo 2010.

Scambio culturale “Marco Belli” – “Cégep de Chicoutimi”

Lo scorso anno scolastico è iniziato il progetto di scambio culturale tra il nostro Istituto e gli studenti canadesi del Québec, iscritti al Cégep di Chiocoutimi, un istituto pre-universitario.
Questa attività ha coinvolto noi studenti delle classi 5° DS, 5° CS e 4° CS.
Con questa esperienza abbiamo potuto conoscere lo stile di vita, il modo di parlare, vestire, comportarsi e di pensare dei nostri coetanei del Québec.
Gli scambi culturali che organizza la nostra scuola sono dei veri e propri stage formativi, in cui si entra in contatto con culture, persone e luoghi diversi da quelli in cui siamo abituati a vivere ogni giorno. Ci si mette in gioco, ospitando i ragazzi nella propria casa ed essendo ospitati da loro, sforzandosi di parlare una lingua straniera. Nelle settimane dello scambio, si esce dalla routine del quotidiano e si fa un’esperienza affascinante ed utile che può entusiasmare ma anche far riflettere su di sé, sugli altri e sul nostro personalissimo modo di porci nei confronti del ‘diverso’ e delle nuove esperienze. Lo stage ci ha dato soprattutto il modo di sbirciare che cosa c’è in giro per il mondo, ben oltre i muri della scuola.
Mentre preparavamo l’accoglienza per i ragazzi canadesi, abbiamo scambiato i nostri contatti mail e facebook con i nostri futuri ospiti.

Biennale - Fare mondi

Scritto da Filip Gavran il 30 Marzo 2010.

La Biennale accoglie i visitatori dei suoi Giardini
con un’opera che va dritta al nocciolo della questione, senza indugiare: siamo in grado di plasmare il mondo, di conferirgli la forma che più ci piace.
Eppure, nel pieno della genesi dell’epoca della comunicazione,
non siamo capaci di trovare un punto in comune.

Si tratta dello scheletro di un globo, che all’equatore regge una fila di sedie, tutte diverse e rivolte rigorosamente verso l’esterno.
Gli ideogrammi cinesi nel nucleo portano, con la leggerezza del neon scarlatto,
il peso delle questioni fondamentali.
La loro gravità è tutto ciò che àncora le sedie alla terraferma.

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