Incontri e riflessioni

Foglio dopo foglio...

Scritto da Iva Colak, 2DL il 26 Ottobre 2012.

Foglio dopo foglio...
Mi trovo di fronte ad un foglio bianco, dove posso decidere la grandezza con la quale scrivere e posso decidere se rendere ben visibili le parole scritte, oppure utilizzare una dimensione talmente piccola da non spingere in nessuno modo chi legge ad impegnarsi per scoprire ciò che compongono queste minuscole lettere.
Io, in questo foglio bianco dove ho appena iniziato a scrivere, ho scelto la grandezza maggiore, quella ben visibile a tutti e quella che occupa più spazio. Chissà. Foglio dopo foglio, arriverò a scrivere un libro. Ho scelto che come inchiostro utilizzerò qualcosa di speciale: un po' di sentimenti mescolati tra loro grazie ad una strana magia. Come ingredienti userò un po' d'amore, della felicità e un pizzico di dolore. Insieme costituiranno l'inchiostro speciale con il quale voglio riempire questo numero ignoto di fogli.
Vorrei che in questi ci sia scritto qualcosa di interessante e divertente; qualcosa che dia la voglia di continuare e di non smettere mai. Vorrei che leggendoli si possa trarre da essi un esempio, un insegnamento molto profondo. E che soprattutto facciano capire quanto sia importante che ognuno di noi si impegni ad essere eccezionale nella scrittura di questo libro. Infine, vorrei che questi fogli siano letti dalle persone più speciali. Che vengano letti mentre li scrivo. E vorrei che ognuno potesse aggiungerci qualcosa, lasciare dentro qualcosa di suo, un piccolo pezzo del proprio cuore. Solo grazie agli altri sentirei questi fogli completi, scritti al massimo, senza alcuna mancanza, perché io l'ho capito che abbiamo sempre bisogno degli altri!
E poi un giorno, quando non avrò più dello spazio bianco a disposizione, non voglio sentirmi dentro qualcosa che mi soffoca perché non sono riuscita a scrivere tutto, perché non sono riuscita a dare un senso a questo mio tutto; voglio mettere giù quella penna, con quell' inchiostro speciale, sentendomi soddisfatta di tutto ciò che sono riuscita a realizzare. Sentendo di poter finalmente chiudere gli occhi e lasciare alle spalle questo insieme di fogli, il mio libro, il cui titolo, insostituibile, è ''vita''.

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