Incontri e riflessioni

Esitare è perdere tempo. E perdere tempo è un peccato, vista l’imprevedibilità della vita.

Scritto da Elisa Tasca, 3BL il 16 Marzo 2011.

Si dice che l’adolescenza sia la fase più bella della vita: le grandi amicizie, le prime feste, i primi baci, i primi amori. Io, che sono in piena fase adolescenziale, considero questo “si dice” solo una grandissima e bellissima fiaba. Amicizie, feste, baci, amori… L’adolescenza non è solo questo! Oltre a brufoli, punti neri, occhiaie, sopracciglia troppo folte o qualche chilo in più (tutte cose che portano alla disperazione gran parte di ragazzi e ragazze), ci sono anche sofferenze, delusioni, malinconie… Quella voglia di prendere e andarsene per un po’; quel “non sentirsi all’altezza”; quel volersi rifare a modelli sbagliati; quel DOVERSI adattare agli altri, altrimenti si è considerati meno di niente.
Nessuno mi aveva mai detto tutto ciò!

Ci descrivono l’adolescenza come una fantastica fase, nella quale si trascorrono gli anni più belli della vita, facendoci immaginare ragazze dai riccioli d’oro che corrono lungo prati immensi, seguite dai loro principi azzurri alti, biondi, occhi verdi, con i petali di rosa che cadono dal cielo… Sì, proprio!
Al giorno d’oggi la normalità dei “bravi ragazzi” viene derisa e definita vecchiume, mentre viene pubblicizzata ed esaltata la ricerca perenne dello sballo. Alcuni anni fa ero ancora ingenua e non potevo credere fosse così. Me ne rendo conto solo ora, crescendo, maturando, facendo le mie esperienze.
Nulla è solo gioia, amore, felicità, passione, amicizia. Dolore, sofferenza, tristezza saranno sempre in agguato, pronte a bussare alla porta di ognuno di noi cogliendoci sempre di sorpresa.
“A volte a nostra insaputa ci troviamo diretti verso un precipizio, sia che ciò avvenga per caso o intenzionalmente, non possiamo fare niente per evitarlo”.
Serve quindi essere forti, seguire ciò che si crede sia giusto per sé stessi, non badare a ciò che fa la massa, non adattarsi agli altri solo perché sono la maggioranza. La cosa migliore è agire con la propria testa e il proprio cuore. L’aver scelto diversamente dagli altri non ci rende inferiori! La “diversità” non va vista come uno “svantaggio”, anzi.  E’ spesso segno di coraggio.
“Capita a tutti di sentirsi diversi in un modo o nell'altro, ma andiamo tutti nello stesso posto, solo che per arrivarci prendiamo strade diverse”.
E sarà bello quando ci renderemo conto che quella è stata la scelta migliore che potessimo fare: ci apprezzeremo, saremo fieri di noi e ci guarderemo intorno sentendoci più cresciuti, più maturi, quando gli altri sono ancora uguali, immutati. E sono rimasti indietro.
“È strano tornare a casa, è tutto uguale, gli stessi odori, le stesse sensazioni, le stesse cose, ti rendi conto che l'unico a essere cambiato sei tu”.
Non dico di non “lasciarsi andare” mai... Le esperienze fanno parte della vita. Anche i piccoli errori. Com’è giusto che sia.
“Senza emozioni il tempo è solo un orologio che fa tic-tac”. 
Dobbiamo solo rispettare noi stessi, i nostri tempi; ascoltare il nostro cuore, la nostra mente. Prendere le  decisioni responsabilmente, senza essere influenzati, perché le persone che nella vita ci tengono per mano e ci aiutano ad imboccare le giuste vie, ad un certo punto ci osserveranno solo di lontano. Nessuno ci tenderà la mano costantemente e da soli dovremo imparare a superare difficoltà e ostacoli.
La cosa migliore è vivere la vita al meglio: divertirsi, essere felici senza avere paura di soffrire e di piangere, perché solo così si cresce. Se si cade ci si rialza senza esitare, perché esitare è perdere tempo. E perdere tempo è un peccato, vista l’imprevedibilità della vita.
“Per quel che vale... non è mai troppo tardi, o nel mio caso, troppo presto per essere quello che vuoi essere. Non c'è limite di tempo, comincia quando vuoi... puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo, possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio. Spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti, spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi, spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita e se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero”.

Citazioni del film “Il curioso caso di Benjamin Button”

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